Magazine Meregalli

Mini crocchette Indiane di pesce su TARALLINI di grano duro del PASTIFICIO ALA

Un altro aperitivo fusion, che potete trovare sul L’EnnesimoBlogdiCucina con il tocco etnico delle crocchette indiane di pesce e la fragranza dei tarallini di grano duro Senatore Cappelli, del Pastificio ALA, lievitati con lievito madre e cotti solo in forno a bassa temperatura.

 

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Come si preparano?

 

250gr di filetti di platessa già pulita da frullare con 1 patata grande lessa, 1 fetta di pane raffermo ammollato in poca acqua e strizzato, 1 mazzetto di coriandolo fresco, 1 peperoncino verde, una presa di sale e una grattata di pepe e 1/2 spicchio d’aglio. Modellare delle piccole palline di impasto e cuocerle in forno caldo, 180° per 15 minuti, su una teglia rivestita di carta da forno.

 

Una volta cotte passarle in padella con poco olio di semi per dorarle bene  e quindi sistemarle una ad una, sui Tarallini Ala, decorando con fili di erba cipollina, scorza di mandarino e pepe di Cayenna.

 

Special thanks to: Anna Fracassi – LENNESIMOBLOGDICUCINA

 

 

AZNOM premiata nella categoria POSITIVE BUSINESS INNOVATION

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Una serata per celebrare persone e imprese che sono accomunate da un principio comune:fanno della positività il valore fondante della propria organizzazione e il motore della produttività. Questo l’obiettivo con il quale  nella suggestiva cornice dello Spazio Gessi di via Manzoni a Milano, si è svolta la seconda edizione del Positive Business Award, il premio creato e organizzato dalla Scuola di Palo Alto – la principale Business School italiana non accademica, nonché referente italiana della Positive Education – con il supporto organizzativo di DLB Group Italia – l’agenzia di consulenza creativa e di marketing, parte del network internazionale DLB Worldwide -, in partnership con Adico e con Carter & Benson, per premiare la cultura positiva di aziende e organizzazioni in ogni declinazione e ambito di applicazione.

 
Aznom è stata premiata nella categoria Positive Business Innovation, per aver affrontato i cambiamenti imposti dalle nuove situazioni dei mercati con spirito positivo, capace di trasformare un’esigenza in un’opportunità.

ORSONE: Ristorante, Taverna e B&B

 

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Joe e Lidia Bastianich, dopo tante esperienze nel campo della ristorazione e progetti nel mondo, tornano in Italia realizzando un sogno con Orsone: Ristorante, Taverna e B&B. Immerso tra i vigneti dell’Azienda Agricola di famiglia alle porte di Cividale del Friuli, Orsone è un progetto che nasce dal forte legame con il territorio, diventando un luogo di ospitalità dallo spiccato approccio internazionale. Materie prime e piatti della grande tradizione vengono riletti in chiave personale, fondendosi in uno stile di cucina italo-newyorkese e contemporaneo da gustare nel primo Ristorante italiano della famiglia Bastianich.

 

Un menù in continuo divenire che, seguendo il ritmo delle stagioni, spazia tra alcuni grandi classici della cucina di Lidia o invita alla scoperta di nuovi accostamenti. La carta vini, accanto alle produzioni della cantina di famiglia contempla una selezione delle migliori etichette italiane ed estere, con una speciale attenzione ai Colli Orientali e al Friuli.

CREOLE SHRUBB

CREOLE SHRUBB – LIQUEUR D’ ORANGE – 40°

MAISON CLEMENT Domaine l’Acajou – Martinica

 

 

E’ il liquore tradizionale delle Antille. Si tratta di una miscela di rum agricoli, invecchiati e bianchi, in cui sono state messe a macerare spezie e scorze d’arancia.

Créole Shrubb sviluppa aromi e sapori che ricordano la Martinica, è “l’ingrediente segreto” utilizzato spesso dai più rinomati chef del mondo.

 

Da degustare con ghiaccio o in un cocktail, particolarmente apprezzato dal palato femminile.

 

 

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FARAONA ALL’ARANCIA, RHUM E ZENZERO

 

FARAONA ALL’ARANCIA, RHUM E ZENZERO

 

Non la classica ricetta della faraona all’arancia, ma una rivisitazione profumata di zenzero e agrumi con la nota dolciastra e aromatica di un rhum davvero speciale. A cura della bravissima Anna Fracassi.

 

Dosi per 2/3 persone

1 faraona pulita e tagliata in quarti

5 cm di radice di zenzero fresco

2 bicchieri di Rhum Creole Shrubb all’arancia

1 arancia bio

1 mazzetto misto di origano, timo e maggiorana freschi

2 spicchi d’aglio

1 cipollotto (bianco o rosso)

1 cucchiaio di paprika forte

1 filo di olio extra vergine di oliva

sale e pepe qb

1 cespo di indivia per accompagnare

 

Trovate questa e tante altre ricette nel suo Blog: L’ENNESIMO BLOG DI CUCINA

http://www.lennesimoblogdicucina.com/2015/02/faraona-all-arancia-rhum-e-zenzero.html

 

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Viticultura del futuro da Vistorta

 

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Il 14 maggio 2015 a Vistorta (Pordenone) si è tenuto un incontro organizzato da Aiab Friuli e Azienda Agricola Vistorta per trasmettere informazioni tecniche e pratiche per una viticoltura responsabile.

“Il convegno sulla viticoltura del Futuro”, dice Alec Ongaro Wine Maker di Vistorta “ha avuto un grandissimo successo”. E’ stata infatti estremamente formativo: ” riuscire a portare a Vistorta dei relatori così preparati  è stato veramente entusiasmante”  ci racconta Alec.

“Nei giorni precedenti all’incontro abbiamo visto crescere gli accrediti a quasi 200 persone  ma quando abbiamo visto le persone presenti superare il numero di 300 ci siamo sorpresi ancor di più.”

L’ Università di Pollenzo, l’Università di UDINE,i vari consorzi agrari, le Doc e i rappresentanti delle associazioni sommelier, diversi giornalisti locali e di settore , privati incuriositi dall’argomento, qualche politico, ma soprattutto la presenza delle aziende agricole e vitivinicole sono state tutte presenze che hanno qualificato questo importante l’incontro.

Ci racconta sempre Alec “avere una quarantina di aziende agricole presenti con alcune che nei giorni a seguire hanno chiamato per avere notizie e informazioni ci rendono orgogliosi del grande sforzo che abbiamo e che stiamo facendo, è un percorso lungo, impegnativo, entusiasmante ….ma ancor più realizzabile visto gli interventi dei relatori che sono intervenuti al convegno. Dal punto di vista aziendale stiamo cercando sempre più di applicare quanto illustrato dai relatori nella nostra gestione in campagna,    il grande sacrificio è ripagato dalla grande materia prima e dalla qualità della vita in azienda . La strada è molto lunga ma percorribile, a portata d’uomo”.

 

Cantina Pfitscher – Montagna (Trento)

Beppe della nostra enoteca di Monza vi racconta l’azienda altoatesina Pfitscher. 

 

Vini Ineguagliabili e di carattere.
La cura accorta delle risorse è al centro della loro attenzione, il terreno fertile per il lavoro quotidiano nel vigneto. Ogni fase di lavoro è pensata, da ogni sito si ricava il potenziale migliore. Autenticità e passione, innovazione e naturalezza sono la filosofia portante dell’azienda. L’obiettivo è conservare le tradizioni antiche delle generazioni passate, curarle e migliorarle costantemente.

 

Approfondimento

“Premio Narciso” di confartigianato vicenza: su oltre mille temi dedicati al lavoro vince la distilleria POLI

La decima edizione del Progetto ha portato oltre 2.000 allievi delle scuole medie della provincia a visitare le imprese e poi a scriverne.

 

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Narciso era quel giovane personaggio mitologico che si specchiava nella sua immagine. E Anche il Progetto che ne prende il nome, da dieci anni fortunata iniziativa di Confartigianato Vicenza, vuole portare i ragazzi a “specchiarsi”: non in se stessi, però, bensì in un loro possibile futuro lavorativo. Durante l’anno scolastico, comitive di studenti (2.500 in questa edizione) delle scuole medie (ben 29) di tutta la provincia visitano alcune aziende del territorio che non solo aprono le porte dei loro laboratori, ma vedono i titolari illustrare la propria storia personale e le caratteristiche dell’attività imprenditoriale. Successivamente, i ragazzi raccontano in uno scritto la loro esperienza, esprimendo il proprio punto di vista. Tra quelle relazioni una giuria sceglie la migliore, e il vincitore viene premiato con una borsa di studio di 300 euro, mentre un assegno di 1.000 euro va alla scuola di appartenenza; ci sono poi altri due premi, ovvero due tablet, che vanno rispettivamente al miglior tema orientato al settore meccanico, grazie al contributo delle categorie Metalmeccanica ed Elettromeccanica Confartigianato presiedute rispettivamente da Ezio Zerbato e Maurizio Concato, e alla migliore relazione su aziende “al femminile”, grazie al contributo del Movimento Donne Impresa presieduto da Paola Zanotto.

 

Per l’edizione 2015 (su 1000 giunte in Confartigianato) il primo premio assoluto è andato a Ester Cavalli della 3° B della Scuola Media Bombieri di Valstagna, che ha steso una relazione “suggestiva, sapendo interpretare in chiave personale ogni singolo passaggio della produzione e dando all’aspetto imprenditoriale un tocco di sorprendente magia” in seguito alla visita alla Distilleria Poli di Schiavon: e proprio per questo la premiazione del “Narciso” si è svolta nella sede di tale azienda, storica produttrice di grappe. A consegnare il premio è stato Valter Marcon, componente della Giunta Provinciale nonché presidente del Mandamento Confartigianato di Marostica.

 

A leggere i temi vincitori è stato l’attore e regista Pino Costalunga, che ha introdotto l’incontro con un suo monologo dal titolo (volutamente paradossale) “Leggere fa male alla salute”. Al termine, grande soddisfazione per i vincitori e le scuole di appartenenza, ma anche un plauso a tutti i partecipanti per aver colto il senso di un progetto che fa entrare centinaia e centinaia di giovani nelle aziende artigiane, permettendo loro di conoscere un mondo molto variegato che racchiude sia attività della tradizione che innovative e ad alto valore tecnologico.

Le aziende che quest’anno hanno dato la loro disponibilità e i cui rappresentanti hanno fatto da “guida” ai ragazzi sono state: Bomeca di Montecchio Maggiore; VMC e Segnobit di Creazzo; Italform e De Agnoi di Marostica; Athena e Stireria Unik di Thiene; Poli Distillerie e Zevi Snc di Schiavon; EMG e Azimut di Gambugliano; Cabrellon di Longare; Daniela Vettori, Centro Riabilitativo San Marco e Falegnameria Buson di Vicenza; Arredo Legno, Trinceria Stebor, Idrocut, Lavorazioni Meccaniche Pegoraro, ITEV, Del Palazzo e Laura Vajngerl (restauratrice) di Malo; Scame di Monte di Malo.