Il Calvados
CALVADOS, ISTRUZIONI PER L'USO E CONSUMO!

Il Calvados fa parte della categoria dei distillati e viene prodotto in una regione del nord-ovest della Francia, in particolare nel dipartimento della Bassa Normandia. Per la descrizione del processo produttivo del Calvados ci si può rifare a quello del Cognac. Il Calvados, o Calvà come dicono in Francia, nasce dalle mele il cui succo è immerso in vasche d’acciaio a temperatura controllata per iniziarne il processo di fermentazione che porta alla trasformazione degli zuccheri in alcool.
Si ottiene così un “vino” detto sidro, a basso contenuto alcoolico e leggermente acidulo che viene immesso negli alambicchi ove si procede alla distillazione isolando il “cuore” del liquido ottenuto. Il Calvados appena nato viene poi lasciato invecchiare in fusti prevalentemente di quercia che vengono attentamente selezionati per determinarne gusto e caratteristiche del prodotto desiderato, giocando anche un ruolo fondamentale nella qualità dell’invecchiamento. Dalla sublime osmosi tra il legno,l’aria e l’alcool dipendono la finezza e il profumo del Calvados.
L’età viene indicata con la nota classificazione: V.O. - V.S.O.P. - X.O.
Può inoltre essere indicata l’annata nel caso di un Calvados proveniente solo dalla raccolta di quella annata; l’invecchiamento può essere superiore anche ai quarant’anni,anche se poi sono rare le bottiglie così anziane. Il Calvados può essere servito come aperitivo,in cocktail, tra i pasti, come digestivo o con il caffè. Un buon Calvados dovrebbe naturalmente mantenere il gusto delle mele e delle pere, bilanciato dagli aromi e dall'invecchiamento.
Si nota facilmente che il calvados più giovane ha un più forte gusto di mela e di pera. Più a lungo il Calvados è rimasto a contatto con il legno di quercia,più il suo gusto somiglia a quello di ogni altro brandy invecchiato. Il Calvados più vecchio assume un colore dorato, marrone con riflessi arancioni e rosso mogano.



