Michele Cutolo - Az. Agr. Basilisco
UN AGLIANICO DI CARATTERE
Siete da poco entrati a far parte del nostro listino, che cosa vi ha portato a contattare un distributore come il Gruppo Meregalli, per commercializzare i vostri vini?
La scelta di Meregalli ci è sembrata naturale considerandone la professionalità e la comprovata esperienza nel comunicare prodotti di qualità. Per noi è fondamentale dialogare con un partner commerciale che, nella comunicazione e nell'attenzione ai clienti, "parli la stessa lingua" dei nostri vini e dei nostri progetti" affermano insieme Michele Cutolo, fondatore, e Antonio Capaldo, presidente di Feudi di San Gregorio.
Quanto è cambiato il mercato in questi ultimi anni? Vedi anche cambiamenti di gusto nei consumatori?
Il mondo del vino è, come peraltro tanti altri settori, in continua evoluzione. Direi che il trend più interessante, a livello internazionale, è la ricerca di varietà, di novità da parte del consumatore più evoluto. Una ricerca che si accompagna, in maniera decisamente più forte rispetto al passato, alla volontà di conoscere i territori e di bere vini “autentici”, tipici.
Quali sono i punti di forza dei vostri vini?
I nostri vini, Basilisco e Teodosio, vogliono rappresentare, nel panorama dei grandi rossi autoctoni italiani, l’espressione più autentica dell’aglianico del Vulture, e del suo territorio, con l’intento di valorizzarne al massimo le peculiarità. La natura vulcanica del terreno, e il particolare microclima, si traducono in prodotti originali di qualità, unici nel loro genere e facilmente riconoscibili, per struttura, equilibro e raffinata eleganza.
Quali sono le tre cose “da fare” se si visita la Basilicata ?
La Basilicata è una terra bellissima e ancora misconosciuta. La natura selvaggia e gli spazi sconfinati, poco abitati, la rendono particolarmente attraente e come sospesa nel tempo. A nord, il primo scenario che si incontra è l’area del Vulture, con il suo parco naturale di alberi secolari e i due laghetti vulcanici di Monticchio. Quindi Barile, città dell’aglianico, con le sue cantine scavate nel tufo, e sede dell’azienda Basilisco. A pochi chilometri, le cittadine di Melfi con il castello di Federico II e Venosa, antica colonia romana e patria di Orazio. Da non perdere assolutamente, la visita a Matera, città dei sassi e patrimonio dell’Unesco. Dalla strada che, da Melfi porta a Matera, si intravede il castello federiciano di Lagopesole e si può uscire per una sosta a Castelmezzano, caratteristico paesino delle dolomiti lucane.
Qual’è il prodotto che ami di più ?
Senza nulla togliere al Teodosio, che è perfettamente in linea con la filosofia aziendale, proiettata verso vini di qualità, il Basilisco, rappresenta indubbiamente, il nostro vino di riferimento, perché racchiude in sé, tutte le caratteristiche fondamentali, dei grandi rossi da invecchiamento.
Un abbinamento perfetto cibo/vino con il Basilisco e il Teodosio ?
I nostri vini rossi si sposano egregiamente, con alcuni piatti tipici della cucina del territorio ed in particolare, il Basilisco, più strutturato e potente, con piatti a base di carne di agnello o capretto, cotti alla brace; e il Teodosio, di più facile beva, con caciocavallo podolico e formaggi stagionati. Temperatura di servizio 18°.
Ci segnali un ristorante (nella vostra zona) da provare assolutamente?
Ci sono diversi ristoranti che interpretano molto bene la cucina lucana tra questi: il Novecento a Melfi, noto per gli antipasti e molti piatti tipici del territorio.
Michele Cutolo
Fondatore
Azienda Agricola Basilisco



