I dolci di Natale
CON IL PANETTONE SI STAPPA IL RICH MAJEUR DELLA MAISON AYALA

Il panettone è uno dei dolci tipici delle festività natalizie. Le origini del panettone sono sicuramente legate alla città di Milano, mentre non c'è accordo su chi abbia inventato questo dolce. Esistono diverse storie sull'origine del panettone, molte delle quali hanno come protegonista un personaggio di nome Toni, panettiere, cuoco o semplice garzone a seconda delle versioni della storia, che ha dato il nome al panettone (pan del Toni). L’abbinamento ideale con questo storico dolce, per noi, è con il Demi‐sec di Ayala uno Champagne amabile, eccezionale con i dolci. Una fetta di Panettone e un calice di bollicine è il modo più semplice, piu' italiano e senz'altro più milanese di scambiarsi gli auguri natalizi.
Ricetta del panettone
Ingredienti per 3 kg di Panettone:
1350 g di farina bianca
400 g di burro
300 g di zucchero di canna
250 g di lievito di pasta da pane
200 g di uva passa
50 g di cedro candito
50 g di arancia candita
3 uova e 12 tuorli
Lasciar riposare il lievito per 2 ore in un tovagliolo infarinato, al caldo, finché raddoppierà di volume. lmpastare 150 g di farina con il lievito diluito con qualche cucchiaio di acqua tiepida e lasciare lievitare il tutto per 3 ore, coperto. lmpastare nuovamente con 130 g difarina e lasciare lievitare per altre 2 ore. Fare la fontana con 1 kg di farina e 2 cucchiaini di sale. Sciogliere lo zucchero in acqua tiepida e, tenendo il recipiente a bagnomaria, unire i tuorli e le uova battendo con una frusta. Versare questo composto nella fontana insieme al burro e al panetto lievitato. lmpastare energicamente, unire la frutta candita. Dare una forma cilindrica all'impasto, rotolandolo su carta imburrata, e metterlo in uno stampo imburrato, lasciando lievitare al caldo per circa 6 ore. lncidere la superficie a croce e cuocere in forno a 210 gradi per circa un'ora e mezza. Ecco pronto il vostro buonissimo Panettone di Natale...
Adesso basta stappare una bella bottiglia di Ayala Rich Majeur, e festeggiare!!
PANDORO GHIACCIATO AI FRUTTI DI BOSCO E SATEN DI QUADRA

L'attuale versione del pandoro risale all'ottocento come evoluzione del "nadalin", il duecentesco dolce della città di Verona. Il suo nome risalirebbe invece ai tempi della Repubblica Veneziana, dove fra l'offerta di cibi ricoperti con sottili foglie d'oro zecchino, ci fosse anche un dolce a forma conica chiamato "pan de oro". In ogni caso c'è una data che sanziona ufficialmente la nascita del pandoro, il 14 ottobre 1884, giorno in cui Domenico Melegatti depositò all'ufficio brevetti un dolce dall'impasto morbido e dal caratteristico stampo di cottura con forma di stella troncoconica a otto punte, opera dell'artista Dall'Oca Bianca, pittore impressionista. Questo dolce è ottimo accompagnato da un buon franciacorta come il Saten di Quadra, un vino dalla spuma fine, persistente e cremosa come seta e dal profumo floreale e di frutta bianca.
Ricetta del pandoro Ghiacciato ai Frutti di Bosco
Ingredienti per 12 persone:
1 Panettone di Verona
400 ml di panna fresca
180 g di zucchero,
100 g di mirtilli
70 g di lamponi
50 g di ribes
50 g di fragole
70 g Cognac al Mandarino Peyrot
zucchero a velo
Per la frutta brinata:
200 g di frutti di bosco misti
100 g di zucchero
1 albume
1 limone
Mettere in una ciotola tutti i frutti di bosco (mirtilli, lamponi, ribes, fragole) insieme a 2 cucchiaiate di zucchero. Schiacciare la frutta e lasciarla macerare per un'ora. Preparare uno sciroppo facendo bollire 70 g d'acqua con 180 g di zucchero; lasciar raffreddare e poi versarlo sulla frutta. Preparare una bagna stemperando il Cognac al Mandarino di Peyrot con 50g di acqua fredda. Montare la panna ben fredda e incorporare poi la frutta macerata, ottenendo una crema. Tagliare il Pandoro a fette orizzontali e pennellarle con la bagna e spalmarli da un lato con la crema alla frutta; quindi sovrapporli e ricomporre il Pandoro. Passare il Pandoro nel freezer per almeno due ore. Toglierlo dal freezer poco prima di servirlo, spruzzarlo con zucchero a velo e decorarlo con frutta brinata. Per la frutta brinata: spennellare la frutta con albume d'uovo leggermente battuto con alcune gocce di limone, spolverizzare con zucchero semolato, far asciugare in luogo fresco e asciutto.



