Tutti i segreti del BBQ
ALCUNE REGOLE DA SEGUIRE PER UN BBQ PERFETTO!

Una bella grigliata in una sera d’estate è uno dei piaceri che riserva la vita. Sulla griglia si può cuocere di tutto: carni rosse, bianche, pesce, verdure, funghi, formaggi e salumi come wurstel, salsiccia e salamelle. Questo metodo di cottura, che trova la sua massima espressione nella tradizione argentina dell’asado, permette di cucinare aggiungendo un quid di gusto e aroma, esaltando i sapori ed eliminando gli eventuali i grassi in eccesso. Una grigliata perfetta deve essere preparata senza fretta: si iniziano a cuocere i cibi sulla griglia soltanto quando la fiamma è completamente spenta e rimane solo la brace, che dovrà essere ancora ben rossa per la carne bianca e coperta da uno strato di cenere per i pesci piccoli o le carni delicate come l’agnello. La brace migliore è quella ottenuta dal carbone di legna e la legna migliore è quella che possiede un suo profumo naturale: sono infatti straordinarie le braci di mirto, di faggio, di quercia. Ovviamente il legno deve essere ben pulito per non fare scintille e non produrre fumo. Anche i sarmenti di vite e il rosmarino aggiungono un loro tocco speciale di profumo.

La brace deve essere disposta in maniera da rendere il calore uniforme: quindi è meglio ammucchiarne una quantità maggiore sull’esterno del piano su cui si poggia la griglia. Quest’ultima va posta sulla brace parecchio prima degli alimenti, per scaldarsi a dovere. Soprattutto i pezzi piccoli richiedono una cottura veloce e la grigliaben calda garantirà la formazione di quella crosticina che impedirà loro di attaccarsi e strapparsi al momento in cui bisognerà girarli. I pezzi grandi devono invece essere sottoposti a cottura lunga e lenta, con la brace ben coperta di cenere. Le frattaglie come i fegatelli vanno avvolti nella rete (ossia nella placenta dell’animale), che sciogliendosi li ammorbidirà al punto giusto con il grasso in essa contenuto. Le patate sono ottime avvolte in carta stagnola e lasciate cuocere dentro la brace, anche parzialmente svuotate e riempite con pasta di salsiccia. Gli alimenti non vanno né unti con olio né salati, perché l’olio a queste alte temperature si deteriora, e il sale li disidrata. Olio e sale si possono invece usare alla fine, appena prima di consumare la pietanza. Un’alternativa per insaporire la carne e per renderla più tenera e saporita è la marinatura. La carne può essere lasciata a marinare per almeno un paio d'ore in una emulsione di vino e olio di oliva, rigirandola di tanto in tanto; alla marinata
potrete aggiungere sale, pepe appena macinato, altri odori quali cipolla a fettine, aglio, alloro, timo o prezzemolo. Basta asciugare bene la carne prima di cuocerla. La stessa cosa può essere fatta per il pesce, sempre un paio di ore prima della cottura ungete il pesce con olio, salatelo e cospargetelo con foglioline di salvia e rosmarino.

Anche le verdure, come il pesce, non amano il contatto diretto con la piastra. Cotte alla griglia, a calore moderato, mantengono meglio l'umidità senza bruciacchiare. Un buon piatto di verdure grigliate, ben cotte, bene assortite e giustamente condite può costituire, soprattutto nell'estate che si avvicina, una valida e sana alternativa alla carne. Molti sono gli ortaggi che si prestano a questo tipo di cottura; una buona grigliata mista sarà composta, per lo meno, da melanzane, zucchine, peperoni, pomodori, cipolle. Non vi resta che scelgiere un buon vino!
Fonti articolo:
www.solofornelli.it



