Intervista a Paolo Bianchini
INTERVISTA A PAOLO BIANCHINI - CIACCI PICCOLOMINI D'ARAGONA

Come mai l’idea di un’etichetta dedicata al Giro d’Italia, centra con la tua passione per il ciclismo oppure perché il Brunello è un vino simbolo della nostra terra e come il giro d’Italia fa parte della nostra storia e cultura? La mia passione e la passione di tutta la mia famiglia per il ciclismo è stato il motivo per dedicare al passaggio del Giro d’ Italia a Montalcino il nostro Brunello facendo così incontrare il mondo dello sport con il nostro lavoro.
Quanto conta la comunicazione nel vino ai giorni d’oggi? La comunicazione è fondamentale per dare visibilità aziendale ed esaltare prodotti di alta qualità. Visibilità, fidelizzazione del cliente e supporto alla vendita sono necessariamente argomenti che se non supportati da strategie di comunicazione possono far rischiare all’ Azienda di restare nell’anonimato.
Come si sta evolvendo il mercato da quando hai incominciato a lavorare? Hai notato grandi cambiamenti nei gusti dei consumatori in questi anni? Sicuramente negli ultimi cinque anni si sono aperti nuovi mercati e la consapevolezza del consumatore insieme alla conoscenza del mondo del vino si sono estremamente evoluti.
Ci daresti qualche suggerimento per apprezzare al meglio i tuoi grandi rossi?Suggerirei di controllare la temperatura di servizio ( 18 °– 20 °) e di stappare almeno un’ora prima per ossigenare il vino. L’utilizzo inoltre di un appropriato bicchiere esalta le qualità olfattive e degustative.
Oltre a fare il vino lo bevi anche... qual è il tuo vino preferito (oltre ai tuoi)? Bollicine e grandi rossi come Quadra e Speri, prodotti unici che rappresentano l’ alta qualità e la dedizione al mondo del vino.



