La Champagne
TUTTE LE CURIOSITA' SULLA CHAMPAGNE

Lo Champagne è un vino spumante famoso in tutto il mondo e associato ai concetti di lusso e festa. Prende il nome dalla regione della Champagne, situata nel nordest della Francia. I vini di qesta regione erano conosciuti fin dal medioevo e venivano prodotti principalmente dai monaci delle numerose abbazie presenti nella regione. Ha caratteristiche particolari rispetto agli altri grandi vini: la vendemmia viene effettuata manualmente (il disciplinare vieta l'uso delle macchine) in
quanto è essenziale che l'uva arrivi al corretto grado di maturazione e perfettamente integra alla pigiatura. Lo champagne è un vino bianco ottenuto principalmente con uve a bacca nera, il pinot, ed è perciò importante che il succo (che deve essere incolore) non venga macchiato dal contatto con l'esterno della buccia (evento che può accadere con la raccolta meccanica). Quasi sempre viene effettuato l'assemblaggio tra vini di provenienza e di annate differenti, al fine di assicurare una continuità delle caratteristiche qualitative ed organolettiche.
L'indicazione del millesimo, facoltativa, è possibile solo quando vengono assemblati vini della stessa annata; ciò è generalmente indice di un'elevata qualità. Per la produzione è autorizzato l'uso di cinque vitigni, di cui tre principali:
Chardonnay: uva a bacca bianca, 26 % della superficie piantata. Pinot noir : uva a bacca nera, 37 % della superficie piantata. Pinot meunier: uva a bacca nera, caratterizzata da una maturazione leggermente più tardiva rispetto al pinot noir, 37 % della superficie piantata.
Chardonnay: uva a bacca bianca, 26 % della superficie piantata. Pinot noir : uva a bacca nera, 37 % della superficie piantata. Pinot meunier: uva a bacca nera, caratterizzata da una maturazione leggermente più tardiva rispetto al pinot noir, 37 % della superficie piantata.
Gli champagne si possono differenziare per il colore, per il tipo di uve utilizzate, e per il dosaggio (quantità di residuo zuccherino).
Colore
Lo champagne può essere bianco o, più raramente, rosé. Il rosè può essere ottenuto mescolando vini bianchi e vini rossi o da una breve macerazione a contatto con le bucce delle uve a bacca rossa.
Lo champagne può essere bianco o, più raramente, rosé. Il rosè può essere ottenuto mescolando vini bianchi e vini rossi o da una breve macerazione a contatto con le bucce delle uve a bacca rossa.
Uve
Lo champagne ottenuto da sole uve a bacca bianca si chiama blanc de blancs; lo champagne ottenuto da sole uve a bacca nera si chiama blanc de noirs.Dosaggio Tecnicamente è l'aggiunta allo champagne, prima dell'imbottigliamento, di una piccola dose di sciroppo composto da zucchero di canna, vini vecchi e, a volte, cognac o altri distillati. Lo scopo del dosaggio è duplice: da un lato serve ad addolcire un vino che non ha residuo zuccherino e di conseguenza, si presenta con un'acidità molto elevata, dall'altro lato è fondamentale per fornire allo champagne (soprattutto se non millesimato) quelle sfumature di aroma e di gusto caratteristiche del produttore, cioè quello che in gergo viene definito goût maison. La classica bottiglia da champagne si chiama champagnotta,ha una capacità di 75cl ed è più spessa e resistente delle normali bottiglie di vino.
Lo champagne ottenuto da sole uve a bacca bianca si chiama blanc de blancs; lo champagne ottenuto da sole uve a bacca nera si chiama blanc de noirs.Dosaggio Tecnicamente è l'aggiunta allo champagne, prima dell'imbottigliamento, di una piccola dose di sciroppo composto da zucchero di canna, vini vecchi e, a volte, cognac o altri distillati. Lo scopo del dosaggio è duplice: da un lato serve ad addolcire un vino che non ha residuo zuccherino e di conseguenza, si presenta con un'acidità molto elevata, dall'altro lato è fondamentale per fornire allo champagne (soprattutto se non millesimato) quelle sfumature di aroma e di gusto caratteristiche del produttore, cioè quello che in gergo viene definito goût maison. La classica bottiglia da champagne si chiama champagnotta,ha una capacità di 75cl ed è più spessa e resistente delle normali bottiglie di vino.
I produttori di champagne hanno anche creato nel XIX secolo una serie di bottiglie di differenti capacità:
Mignonette 18,75 o 20 cl: unquarto
Mezza 37,5cl
Media 60cl (molto rara)
Bottiglia 75cl
Magnum 1,5l - 2 bottiglie
Jéroboam 3l - 4 bottiglie
Réhoboam 4,5l - 6 bottiglie
Mathusalem 6l - 8 bottiglie
Salmanazar 9l - 12 bottiglie
Balthazar 12l - 16 bottiglie
Nabuchodonosor 15l - 20 bott.
Salomon: 18l - 24 bottiglie
Souverain: 26,25 l: 35 bottiglie
Primat 27l - 36 bottiglie
Melchizédec 30l - 40 bottiglie
Mezza 37,5cl
Media 60cl (molto rara)
Bottiglia 75cl
Magnum 1,5l - 2 bottiglie
Jéroboam 3l - 4 bottiglie
Réhoboam 4,5l - 6 bottiglie
Mathusalem 6l - 8 bottiglie
Salmanazar 9l - 12 bottiglie
Balthazar 12l - 16 bottiglie
Nabuchodonosor 15l - 20 bott.
Salomon: 18l - 24 bottiglie
Souverain: 26,25 l: 35 bottiglie
Primat 27l - 36 bottiglie
Melchizédec 30l - 40 bottiglie
Soltanto la mezza-bottiglia, la bottiglia e la magnum sono utilizzate per la seconda fermentazione; gli altri formati vengono generalmente riempiti con vino già fermentato. Alcuni produttori hanno recentemente messo in commercio bottiglie di capacità superiore alla jéroboam (chiamati, ad eccezione del souverain e del primat, col nome di re biblici) come la salomon (18litri) o la melchizédec (30 litri); tali formati sono poco usati, in quanto difficilmente maneggiabili, fragili e molto costosi da produrre.



