Interviste
INTERVISTA A GIORGIO e GIANPIETRO DAMINI 29 marzo 2010

Avete iniziato a lavorare molto presto nella macelleria di famiglia, chi vi ha trasmesso di più la passione per questo lavoro?
La nostra è una generazione di macellai e di conseguenza i nostri genitori, avendo la macelleria, ci hanno trasmesso la passione per questo mestiere. Sin da piccoli eravamo soliti curiosare in cucina e nel laboratorio dove il papà macellava le carni.
La qualità, mi sembra di capire che è la parola d’ordine per voi, è difficile trovarla oggi giorno o è solo più difficile proporla e farla capire al cliente?
Entrambe le cose. Uno dei nostri credo è "la qualità a prezzi corretti". Non sempre si riesce a far capire al cliente la qualità di un prodotto, il lavoro e la passione che stanno dietro ad esso. Il prezzo è certamente una discriminante, che non sempre il cliente "digerisce". Quando però si riesce a comunicare che la differenza di prezzo (tavolta veramente piccola) sarà ricompensata da un appagamento straordinario, il consumatore non "torna più indietro".
Entrambe le cose. Uno dei nostri credo è "la qualità a prezzi corretti". Non sempre si riesce a far capire al cliente la qualità di un prodotto, il lavoro e la passione che stanno dietro ad esso. Il prezzo è certamente una discriminante, che non sempre il cliente "digerisce". Quando però si riesce a comunicare che la differenza di prezzo (tavolta veramente piccola) sarà ricompensata da un appagamento straordinario, il consumatore non "torna più indietro".
Oltre ad avere le radici nelle tradizioni, avete anche una grande creatività unita ad uno spirito commerciale assolutamente al passo con i tempi. Come siete riusciti a fondere così bene tradizione e innovazione, anche nella vostra immagine?
Il nostro è un mestiere che ha radici antiche e il connubio delle nostre personalità e diverse esperienze ha portato ai risultati odierni. Oltre a questo c'è poi una componente legata all'intuito, che ci ha spinto a fare certe scelte e ad attorniarci delle persone "giuste", che ci hanno seguito (e ci seguono) nel nostro percorso di crescita.
Il nostro è un mestiere che ha radici antiche e il connubio delle nostre personalità e diverse esperienze ha portato ai risultati odierni. Oltre a questo c'è poi una componente legata all'intuito, che ci ha spinto a fare certe scelte e ad attorniarci delle persone "giuste", che ci hanno seguito (e ci seguono) nel nostro percorso di crescita.
Ci segnalate degli abbinamenti cibo/vino un po’ insoliti e originali ?
Sassicaia e insalata di pancia di Limousine, con pomodorini confit, puntarelle e senape. Champagne Bollinger e battuta di Limousine, guacamole, bottarga di volpina. Cognac alle Pere Peyrot abbinato a foie gras, cioccolato Guajana Valhrona 70% e salsa al cognac di pere. Con il rhum un canestrino al cioccolato, gelato allo zabaione e gelatina di Rhum Clement cuvée Homer.
Qual è la soddisfazione più grande che avete nel fare il vostro lavoro?
Giorgio: quando i clienti ritornano con il sorriso e ti chiedono di rimangiare alcuni piatti.
Gianpietro: quando i clienti si fanno centinaia di chilometri per venire a fare la spesa nel nostro negozio.
La più grande soddisfazione per entrambi è quando un cliente dice "lascio fare a lei" e si mette totalmente nelle nostre mani per la scelta dei prodotti e dei piatti.
Giorgio: quando i clienti ritornano con il sorriso e ti chiedono di rimangiare alcuni piatti.
Gianpietro: quando i clienti si fanno centinaia di chilometri per venire a fare la spesa nel nostro negozio.
La più grande soddisfazione per entrambi è quando un cliente dice "lascio fare a lei" e si mette totalmente nelle nostre mani per la scelta dei prodotti e dei piatti.
Avete altre novità in serbo per il 2010?
Al momento le novità che i nostri clienti troveranno nel nostro negozio sono: l'aperitivo nel laboratorio di macelleria : è una situazione che piace molto alla gente e soprattutto inusuale. Non esistono infatti posti in cui si trovano nello stesso locale ristorante, negozio e laboratorio. Volevamo ricreare quello che accade nel mondo del vino...anzichè avere il maitre de cave che ti stappa le bottiglie in cantina, i visitatori vestiti con camice e cappellino bianco, vengono accolti da Gianpietro nel laboratorio sottostante il negozio. Dopo un breve compendio sui tagli e le frollature della carne, viene servito l'aperitivo a base di battuta di Limousine al coltello. Terminato l'aperitivo si ritorna in negozio e in ristorante.Il Damburger, l'hamburger di Limousine, secondo Gianpietro e Giorgio Damini ...il resto ve lo sveleremo strada facendo!
Al momento le novità che i nostri clienti troveranno nel nostro negozio sono: l'aperitivo nel laboratorio di macelleria : è una situazione che piace molto alla gente e soprattutto inusuale. Non esistono infatti posti in cui si trovano nello stesso locale ristorante, negozio e laboratorio. Volevamo ricreare quello che accade nel mondo del vino...anzichè avere il maitre de cave che ti stappa le bottiglie in cantina, i visitatori vestiti con camice e cappellino bianco, vengono accolti da Gianpietro nel laboratorio sottostante il negozio. Dopo un breve compendio sui tagli e le frollature della carne, viene servito l'aperitivo a base di battuta di Limousine al coltello. Terminato l'aperitivo si ritorna in negozio e in ristorante.Il Damburger, l'hamburger di Limousine, secondo Gianpietro e Giorgio Damini ...il resto ve lo sveleremo strada facendo!



